Primo Levi, è stato come un genitore senza saperlo, mi ha educata; con i suoi libri ma soprattutto con le sue parole. Ero piccola quando cominciai a leggere le sue opere, affascinata da quel periodo oscuro che è stato l'Olocausto, dagli atti di coraggio e da quelli gretti. Negli anni ho letto una miriade di libri, sono andata a tantissime giornate della memoria, ho visto tantissimi film e pianto per ogni sopravvissuto che volava in cielo, consapevole dell'inestimabile valore umano e storico che scompariva, ma in tutto questo è stata un'intervista a Primo Levi, nelle pagine finali di un suo libro, che ha plasmato il mio carattere, perché un genitore è un educatore e come un educatore deve dare l'esempio alla propria prole; quest'uomo che nelle sue interviste mi è sempre sembrato duro come la roccia mi ha insegnato a andare oltre i miei limiti, a essere mai polemica e lamentosa.
Grazie a tutti coloro, che sono stati
inconsapevoli parenti e che mi hanno educato, riposate in pace.
